17 - 24 Giugno 2022

GISLab – Mapping Umanitario

Strumenti di raccolta dati sul territorio

I GISLab, laboratori intensivi per l’acquisizione di competenze pratiche per la realizzazione di mappe per la cooperazione internazionale, sono composti da due lezioni tematiche della durata di 4 ore,
ciascuna delle quali suddivisa in 2 ore di lezione teorica, 1 di esercitazione
individuale e/o in minigruppi con la supervisione dei docenti, più 1 ora di discussione dei risultati, sintesi ed approfondimenti.

Per frequentare i laboratori è richiesta la precedente partecipazione ad un corso GIS base oppure di avere già una conoscenza di base degli strumenti GIS e del software QGIS.

I GISLab sono organizzati in collaborazione con

MAPPING UMANITARIO – IL PROGRAMMA

Cos’è il Mapping Umanitario e la complessità del mondo legato ad OpenStreetMap; come entrarne a fare parte sia per scaricare ed usare che per arricchire i dati disponibili? Quali sono le principali attività di HOT (Humanitarian Open Street Map Team) e quali strumenti mette a disposizione per il Mapping Umanitario? Oltre a rispondere a questi interrogativi si descriveranno i più recenti ed importanti progetti di Mappatura Umanitaria: le metodologie, i settori ed luoghi di intervento ed i risultati ottenuti. Verranno illustrati strumenti di raccolta ed editazione di dati OSM quali ad esempio JOSM ed Id Editor. Nelle attività individuali di questo weblab, i partecipanti inizialmente scaricheranno una serie di informazioni OSM della zona dove si trovano e, successivamente, identificheranno, verificheranno ed inseriranno una serie di dati prelevati direttamente sul territorio attraverso i vari strumenti messi a disposizione dalla comunità OSM. Successivamente, dopo aver discusso i risultati ottenuti e le problematiche incontrate, verranno illustrate le differenti metodologie e piattaforme per partecipare attivamente ad un progetto tematico di mapping umanitario e come si crea un’attività, possibilmente integrandola in un progetto di cooperazione, invitando la comunità a contribuire con la raccolta dati attraverso attività individuali oppure all’interno di “mapathon”.

Quali sono gli strumenti maggiormente diffusi per la raccolta di dati tramite dispositivi mobili e quali sono i vantaggi di queste tecniche? In questo weblab si userà l’applicazione open QField ed il plugin Qsync e sarà dettagliata la procedura di come si pensa, costruisce, modifica ed aggiorna una scheda, con esempi pratici, e come la si importa sul dispositivo mobile per procedere alla raccolta dei dati in campo. I partecipanti procederanno poi all’analisi della scheda condivisa, sviluppata con QField, per poi raccogliere dati in maniera autonoma con smartphone o tablet Android. Una stanza zoom resterà aperta per fornire assistenza in diretta se richiesta. Dopo aver completato la raccolta dati, gli stessi verranno validati, condivisi e sincronizzati, discussi i risultati e le difficoltà incontrate. Quanto raccolto in campo sarà quindi importato in ambiente GIS ed analizzato inserendo formule o link per la visualizzazione automatica delle foto raccolte sul territorio.


Prerequisiti
  • Diploma di istruzione secondaria superiore
  • Buona conoscenza dei principali pacchetti informatici
  • Buona conoscenza dell’inglese e/o di una seconda lingua straniera
  • Disponibilità, motivazione ed interesse per la cooperazione internazionale
  • PC e connessione internet
  • Conoscenza di base di QGIS (tipi di formato vettoriale e raster e loro
    caratteristiche, struttura tabellare dei dati vettoriali, sistemi di riferimento
    spaziale/sistemi di coordinate, uso del plugin QuickMap Services).
  • Disponibilità di un tablet/smartphone con sistema operativo Android e
    possibilità di attivare il servizio di posizione

DOCENTI
Giuliano Ramat

Giuliano Ramat

Esperto GIS

Laureato in Scienze Forestali, completa la sua formazione con il Master in Geomatica e Valutazione delle risorse Naturali presso lo IAO di Firenze con cui lavora dal 2000 al 2005 dopo un’esperienza come fotointerprete per il progetto FAO-AFRICOVER in Kenya. Ha ricoperto ruoli di coordinatore progetto in Algeria, Afghanistan, Pakistan e di esperto GIS in Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Somaliland e Cipro all’interno di incarichi per l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ONG e consorzi privati.

Ha maturato una vasta esperienza di docenza su GIS, Telerilevamento e raccolta dati in campo nel quadro di Master universitari, progetti di cooperazione internazionale in Asia ed Africa, e curando sia l’organizzazione che la realizzazione di numerosi cicli di formazione online usando principalmente tecnologie Open Source al fine di assicurare una completa sostenibilità delle tecniche adottate.

Maurizio Foderà

Maurizio Foderà

Esperto topografo

Laureato Topografo esperto dal 1995, svolge la libera professione come Professional Land Surveyor and GIS Consultant e ha realizzato molti GIS e webGIS per enti pubblici e privati. Da alcuni anni si occupa di formazione in corsi GIS per aziende private, Istituti Tecnici Superiori, per AGIT e per ONG 2.0.


INFORMAZIONI BASE

Il corso ed i laboratori saranno attivati con un minimo di 15 partecipanti.
Si ricorda che le esercitazioni pratiche proposte dai docenti costituiscono parte integrante del corso e il loro svolgimento è pertanto obbligatorio.
Alla fine del corso sarà corrisposto un Attestato di Partecipazione a tutti gli iscritti che avranno frequentato almeno il 75% delle lezioni e svolto con regolarità le esercitazioni

  • Venerdì dalle 16.00 alle 20.00
  • Per iscriverti clicca su "Inizia questo corso", scarica il modulo, compilalo e invialo a formazione@cospe.org
  • include
    • 8 ore di formazione in diretta online
    • Esercitazioni guidate, individuali e di gruppo
    • Digital badge sulle competenze acquisite e attestato di frequenza