REGISTRAZIONI

Theory of Change e valutazione d’impatto 2022

L’attenzione alla valutazione dell’impatto (o degli effetti) sta assumendo crescente rilevanza. Nel corso saranno forniti strumenti e metodi per effettuare valutazioni d'impatto.

Questo modulo fa parte del percorso
Lavorare nella cooperazione internazionale


COSA IMPARERAI
  • Comprensione dell’importanza della progettazione rigorosa, fondamentale ai fini di valutazione, attraverso l’uso della Theory of Change (Teoria del Cambiamento), apprendendo principi e caratteristiche di questo approccio e simulandone lo sviluppo
  • Capacità di applicare nella pratica gli strumenti per il monitoraggio degli interventi e le principali tecniche di rilevazione delle informazioni padroneggiando il “nuovo” Logical Framework EuropeAid 2018
  • Comprensione dei principali obiettivi conoscitivi a cui i diversi approcci alla valutazione possono rispondere (non esiste solo la valutazione “di impatto”) per formulare una domanda valutativa sensata
  • Capacità di orientarsi tra i metodi rigorosi di valutazione dell’impatto (metodi controfattuali sperimentali e quasi-experiments), comprendendo funzionamento, opportunità, applicabilità e criticità
  • Capacità di inquadrare criticamente la crescente enfasi sulla valutazione “di impatto” per contestualizzare quali domande e offerte di valutazione risultino opportune e rigorose (e quali no)

DOCENTI
Simone Castello

Simone Castello

S. G. di Fondazione Mazzola

Segretario Generale di Fondazione Mazzola e founding member di Sport for Inclusion Network,
community che promuove una nuova modalità di collaborazione tra fondazioni e
altre organizzazioni del Terzo Settore e del mondo dello sport, lavora come philanthropy advisor
per privati, fondazioni, imprese e come consulente per non profit operative. È esperto in processi
di pianificazione organizzativa e strategica, grantmaking, progettazione, capacity building e
valutazione. Professore a contratto dell’Università Cattolica di Milano, dove gestisce il laboratorio
«Theory of Change e Valutazione Impatto» presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali, è
docente per numerosi enti di formazione e autore di diverse pubblicazioni sui temi della
filantropia strategica e co-autore del manuale “Filantropia 2.0, istruzioni per l’uso. Dalle buone
intenzioni ai grandi risultati”
edito da Franco Angeli, 2021.


DESCRIZIONE

L’attenzione alla valutazione dell’impatto (o degli effetti) sta assumendo crescente rilevanza nel contesto nazionale e globale. La necessità da parte dei finanziatori di verificare i risultati generati dalle progettualità sostenute e l’interesse delle organizzazioni non profit di accertarsi dell’effettivo beneficio prodotto per i soggetti per cui si adoperano e segnalarlo ai propri stakeholder, rappresentano esigenze cruciali a sostegno della crescente importanza e diffusione delle pratiche valutative. A questo si affianca una rinnovata sensibilità anche del soggetto pubblico, in particolare nell’ambito dei programmi internazionali di sostegno allo sviluppo. Infine, lo scoppio della pandemia Covid-19 ha rimesso al centro dell’attenzione generale, e non solo degli specialisti di settore, il ruolo della ricerca dell’innovazione a beneficio collettivo sottoposta a verifica di efficacia.

Tuttavia, la valutazione di impatto rimane ancora frequentemente nell’immaginario collettivo come fase a sé, come episodio tattico, perdendo di vista il suo ruolo all’interno di un ciclo che ha il suo fondamentale punto di partenza nella progettazione. È in questo momento che si definisce la valutabilità dell’impatto di un intervento: senza una solida progettazione orientata alla misurabilità dei risultati, una volontà strategica che porti a impostare ex-ante il disegno valutativo, e un sistema di monitoraggio che permetta di raccogliere le informazioni rilevanti in itinere (questo sia per fini valutativi che per esigenze rendicontative), sarà sostanzialmente impossibile valutare rigorosamente l’impatto (gli effetti) di un progetto.


A CHI SI RIVOLGE QUESTO CORSO

Il corso è rivolto sia a operatori del settore che intendono potenziare i propri metodi di progettazione e valutazione, sia a chi sta avviando o desidera intraprendere una carriera nel settore non profit, della cooperazione internazionale o della responsabilità sociale di impresa.

In particolare possono partecipare con successo: Project manager, Evaluation officer, Grants officer, CSR manager, studenti universitari (es. management del non profit; cooperazione internazionale), liberi professionisti.

Dato il taglio operativo, il corso non richiede forti competenze pregresse.


CHE TIPO DI IMPEGNO È RICHIESTO?

Perché tu possa beneficiare appieno del corso e dell’interazione con gli altri partecipanti, è necessario disporre di una certa flessibilità e disponibilità di tempo nelle settimane del corso per poter svolgere le esercitazioni intrasessione.

Cinque appuntamenti di due ore ciascuno più un ultimo appuntamento conclusivo di un’ora, dalle 18 alle 19.

Oltre alle 11 ore di lezione, è richiesto un impegno di circa 9 ore per approfondimenti individuali e per lo svolgimento di esercitazioni individuali e di coppia, da svolgersi tra una sessione e l’altra, con interazione a distanza fra i partecipanti. Le esercitazioni intrasessione sono analizzate in plenaria nella sessione successiva, confrontando il lavoro svolto da ciascuno e raffrontandolo a esempi già compilati o al reale caso studio realizzato dalla Docente.


PROGRAMMA

Il programma dettagliato di ogni lezione potrebbe subire delle modifiche, in accordo con le esigenze formative del gruppo

Theory of Change (ToC)

  • Perché abbiamo bisogno di una Teoria del Cambiamento (ToC)?
  • ToC: definizioni, origine, diffusione, caratteristiche fondamentali
  • La Results chain
  • Sviluppare una ToC: linee guida e suggerimenti operativi

Esercitazione di gruppo: sviluppare la results chain di un intervento

Dalla Theory of Change al Logical Framework

  • Il Logical Framework EuropeAid 2018: struttura e utilizzo
  • Differenze e affinità tra ToC e LF
  • Introduzione agli strumenti di raccolta delle informazioni: questionario, intervista, focus group, ecc.

Esercitazione di gruppo: definire il quadro logico di un intervento

Dalla Theory of Change al Logical Framework

  • Correzione dell’esercitazione

Introduzione alla valutazione

  • Il panorama della valutazione degli effetti. Diffusione, evoluzione e “fiction”
  • I diversi significati – e obiettivi – della valutazione
  • Perché valutare l’impatto?

Esercitazione di gruppo: identificare nella realtà le diverse tipologie di valutazione

Metodi rigorosi di valutazione degli effetti

  • Verificare i risultati, ossia determinare l’efficacia della ToC: i metodi rigorosi di valutazione degli effetti
  • I metodi non sperimentali: limiti e distorsioni dei confronti “prima-dopo”, “trattati-non trattati”
  • I metodi controfattuali sperimentali: implementare uno studio randomizzato controllato (RCT). Applicazione e case history

Esercitazione di gruppo: analisi critica dei metodi controfattuali RCT

Altri metodi rigorosi di valutazione degli effetti

  • I metodi quasi sperimentali di stima del controfattuale: differences-in-differences, regression discontinuity design, propensity score matching
  • Esempi di applicazione, opportunità e sfide dei metodi controfattuali
  • Ridare senso ai termini: quando la “valutazione di impatto” non è valutazione di impatto ma qualcos’altro… Il caso del metodo SROI

Esercitazione di gruppo: applicazione della valutazione all’intervento progettato

Wrap-up

  • Sistematizzazione dei contenuti del corso
  • È sempre opportuno valutare? Se sì, come? E quali obiettivi possiamo porci?
  • Spunti di riflessione, discussione e conclusioni

Il corso è promosso da:

Acquista le Registrazioni a 110€

Registrazioni del corso disponibili on-demand.

include
  • 11 ore di formazione online
  • 9 ore di approfondimento e esercitazioni individuali
  • Attestato di Frequenza