Aquaseek: trasformare l’aria in acqua

Nel mondo, 785 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile. Quattro miliardi vivono in zone caratterizzate da grave carenza idrica per almeno un mese all’anno, e il numero è destinato a crescere fino a 5,7 miliardi nel 2050 (quando si stima che anche paesi come Italia, Spagna o Stati Uniti soffriranno di elevato stress idrico). Non è un caso, dunque, che la disponibilità di acqua sia uno dei Sustainable Development Goals presenti nell’Agenda dell’ONU 2030.

Tra le risposte al problema ce n’è una particolarmente interessante, che arriva da Torino. Aquaseek, spin-off del Politecnico di Torino e “Princeton University startup”, è nata con l’obiettivo di rendere l’acqua una risorsa illimitata e sostenibile. Per raggiungerlo, ha sviluppato e brevettato una tecnologia rivoluzionaria in grado di generare acqua distillata dal vapore atmosferico, anche ad elevate condizioni di aridità.

La startup nata nel 2021, è stata recentemente premiata alla prima edizione del Grand Prix Startup, organizzato a Milano dalla Camera di Commercio francese in Italia, con l’intento di valorizzare le startup emergenti sostenibili e innovative, in grado di generare impatto sociale / ambientale positivo.

Tutto è cominciato nel laboratorio H-NAC (Hybrid Natural Air Conditioning), diretto da Marco Simonetti, nel Dipartimento Energia del Politecnico di Torino. Qui, Vincenzo Gentile, durante il suo dottorato di ricerca ha avuto l’intuizione di applicare le tecnologie di assorbimento alla produzione di acqua atmosferica, aprendo una nuova linea di ricerca e nuove opportunità di applicazione.

La soluzione proposta da Aquaseek permette di estrarre acqua dall’atmosfera con un’efficienza e un’efficacia fino ad ora inimmaginabili.

L’idea in sé non è nuova, ma questo progetto, grazie a due brevetti esclusivi (uno detenuto al 100% dal Politecnico di Torino, l’altro al 50% con la Princeton University) permette di farlo con un consumo energetico nettamente inferiore rispetto alle tecnologie attualmente in uso. Inoltre, dispone di un brevetto su un bio-polimero, ossia un innovativo materiale di assorbimento e rilascio del vapore acqueo catturato nell’atmosfera che, innestato sul macchinario, riesce a potenziarne ancor più l’efficienza.

Semplificando: Aquaseek permette di trasformare l’aria in acqua, anche in situazioni di grande aridità.

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