Refunite: la tecnologia incontra il ricongiungimento familiare

Secondo i dati dell’UNHCR raccolti a fine 2020, sono più di 26 milioni i rifugiati che, dopo la crisi del 2016, sono arrivati in Europa hanno scelto di restarvici. I dati dell’UNICEF inoltre sottolineano che tra le oltre le 122.400 persone giunte in Europa via mare, 1 su 5 è un bambino/minore di 18 anni: solo nelle prime due settimane del 2022, gli arrivi sono stati già più di 2.600, di cui più di 500 minori, in fuga dai conflitti, insicurezza e povertà. Questo panorama mostra come uno dei problemi legato alla crisi migratoria che stiamo anocra vivendo è anche legato alla separazione delle famiglie.

di Camilla Fogli

Una grande percentuale dei rifugiati che arriva in Europa, infatti, ha perso durante il viaggio i contatti con familiari e amici e, troppo spesso, i nuclei familiari vengono divisi nel corso della fuga o delle operazioni di soccorso.

Uno strumento che per il momento ha avuto parecchio successo è Refunite – da Refugees United – una piattaforma web che aiuta i migranti non solo a rimanere in contatto con i propri familiari o compagni di viaggio, ma anche ad entrare in contatto con le comunità di accoglienza.

refugees united

L’idea arriva da due fratelli danesi, David e Christopher Mikkelsen , ispirati dall’incontro con Mansour, un giovane rifugiato afghano, arrivato a Copenhagen nel 2005. Nell’aiutarlo a cercare la propria famiglia sparsa per l’Europa, i fratelli Mikkelsen si resero conto di come i pochi programmi esistenti di tracciamento familiare mancassero nell’utilizzo di una tecnologia di tipo collaborativo, che aiutasse a coordinare le varie agenzie. Fu così che nel 2008 decisero di fondare Refunite: la piattaforma creata per ricongiungere queste persone o, per lo meno, per aiutare rifugiati e sfollati a cercare i propri cari in modo efficiente, che sia tramite un telefono cellulare, un computer o grazie a una delle loro linee d’aiuto.

Sul sito ufficiale si può leggere in grandi caratteri bianchi la scritta: Everyone has the right to know where their family is. 

Grazie alle partnership con Ericsson, diversi operatori di telefonia mobile e le Nazioni Unite hanno permesso alla piattaforma di crescere e perfezionare il proprio metodo di intervento, al fine di arrivare a modificare quello che è il processo di tracciamento familiare. Refunite sta infatti cercando di creare un database globale – al momento ricco di oltre 600.000 profili – che sia user friendly e dove gli utenti possono cercare i loro cari con un semplice click.

La recente partnership con il progetto Internet.org promosso da Facebook ha permesso a Refunite di entrare tra i servizi disponibili sulla piattaforma Free Basics, capace di rendere Internet accessibile ad oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo, fornendo loro servizi di base gratuiti come notizie, salute materna, viaggi, lavori disponibili in zona, sport, comunicazione e informazioni sulle amministrazioni locali.

refunitexfreebasics

La piattaforma si è così ancora evoluta, diventando un vero e proprio intermediario in grado di mettere in contatto i migranti con le realtà che si occupano di collocamento professionale e ricerca di alloggi temporanei, garantendo ai propri iscritti l’affidabilità dei contatti forniti grazie ad un sistema semi-automatizzato di verifica interna.

Photo Credit: Refunite.org

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