NFT per il sociale

Gli NFT (Non-Fungible Tokens) sono diventati sempre più popolari in relazione allo sviluppo del metaverso, della blockchain e delle criptovalute. Ma cosa sono veramente? E soprattutto, come possono essere utilizzati per scopi benefici?

Se n’è parlato a NFT for Good | Open Talks dell’Innovazione organizzato da Programma Innovazione Per Lo Sviluppo che ha affrontato il tema degli NFT e della loro utilità per gli enti sociali.

Cosa sono gli NFT

Ma partiamo dall’inizio, gli NFT sono dei token digitali unici e irripetibili. Fungono da contratti che definiscono la provenienza, autenticità e proprietà del bene digitale (foto, video, gif, meme, e altro). In sostanza, gli NFT sono come degli oggetti da collezione in formato digitale. Invece di ricevere un vero e proprio dipinto l’acquirente ne acquista un certificato digitale. Questo certificato è legato alla blockchain, un registro digitale condiviso in cui si tracciano le transazioni di dati in modo da non poter essere alterati. È un sistema sicuro, trasparente e verificabile sempre più diffuso. 

Per comprendere la grandezza di questo mercato, in calo negli ultimi mesi, vediamo alcuni numeri. Nel gennaio del 2022 gli scambi di NFT avevano raggiunto un valore di 17 miliardi di dollari. A novembre dello stesso anno la cifra era scesa a 400 milioni di dollari, 97% in meno. fonte: https://www.wired.it/article/nft-flessione-cambiamenti/

Ci sono però ancora opere che valgono milioni di dollari come “Everydays: the first 5000 days” di Beeple, un collage di 5 mila fotografie del progetto Everydays: una fotografia al giorno da Maggio 2017 che ha un valore di 69,3 milioni di dollari

| Everydays: the first 5000 days” di Beeple

L’utilizzo degli NFT in ambito sociale

L’utilizzo degli NFT in ambito sociale è ancora agli albori ma qualche sperimentazione si può già segnalare. L’Unicef, ad esempio, ha lanciato il progetto Giga con l’obiettivo di connettere ogni scuola ad internet entro il 2030, e ha utilizzato gli NFT per rappresentare la connettività delle scuole, come spiega Naroa Zurutuza. Una collezione NFT è stata lanciata a gennaio 2022, con 1000 pezzi unici, basata su Ethereum. Ognuno di questi pezzi rappresenta una scuola connessa a Internet se si trova nella parte alta dell’opera o non connessa se si trova in quella inferiore. Le persone possono decidere di acquistare uno dei 1000 pezzi NFT e il ricavato sarà un contributo per le scuole.

| ”Patchwork kingdom #998 | Lanquilar”

Innova’Art – NFT Charity Event è stato un evento dove l’arte incontra l’innovazione a sostegno di un progetto benefico di sostenibilità sociale. Si è svolta un’asta di NFT dove i donatori hanno acquistato dei token unici e insostituibili di opere d’arte attraverso la piattaforma tecnologica MUSANFT sulla blockchain Algorand. In questo modo grazie alle opere donate dagli artisti sono state ricavate donazioni da devolvere al progetto. Come affermato da Maria Vittoria Rava le donazioni sono state di importo inferiore alle raccolte precedenti ma hanno toccato un nuovo bacino di persone.

| “il gioco dell’acqua” NFT di “Innova’Art – NFT Charity Event “

Sul tema della tracciabilità e della trasparenza ci viene in aiuto la DAO, Decentralized Autonomous Organizations, ovvero una organizzazione la cui attività ed il cui potere esecutivo sono ottenuti e gestiti attraverso regole codificate.Una DAO permette di raccogliere fondi dai donatori all’interno di uno smart contract (un protocollo informatico), votare in modo trasparente la distribuzione dei fondi da parte della community e distribuirli automaticamente ai beneficiari. Questo metodo è ottimo poiché tutte le transazioni sono visibili e tracciabili. 

| schema del funzionamento di una DAO per la raccolta fondi. Credits: Giacomo Vella

In sintesi, gli NFT possono rappresentare un’opportunità interessante per gli enti sociali, in particolare per la raccolta di fondi trasparente. Tuttavia, è necessario farli conoscere maggiormente dato che spesso vengono associati solo ad investimenti e criptovalute.

Sarà interessante vedere come questa tecnologia evolverà e come verrà utilizzata per il bene comune.

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