Il podcast della Low Code Academy

Podcast Low Code Academy

Anche persone che non hanno competenze avanzate in tema di software possono contribuire allo sviluppo di applicativi e sistemi.

Secondo l’ingegnere delle telecomunicazioni Federico Della Bella è questo uno dei vantaggi più evidenti introdotti da No Code e Low Code, che possono così diventare uno strumento che aiuta a ridurre il ritardo digitale del nostro Paese. Discorso che vale tanto per le piccole imprese, quanto per le organizzazioni non profit, particolarmente frammentate e di piccole dimensioni.

Per inquadrare l’approccio No Code, Edoardo Vigo, No Code developer in Evermind, fa il parallelo con quanto ha fatto Canva per la grafica: «Il No Code rende accessibili parti di sviluppo che prima non lo erano».

E il product designer Luca Morano offre un identikit del progettista Low Code:

Una persona che sperimenta, impara, sbaglia, scopre come funzionano i tools, con l’obiettivo di creare qualcosa che prima non esisteva, attraverso le proprie competenze.

Sono alcune delle voci raccolte nel podcast di ImpactSkills “Low Code Academy”, un viaggio alla scoperta di Low Code e No Code (di cui vi abbiamo già parlato qui): vantaggi, casi di studio e buone pratiche per scoprire gli elementi essenziali di questa ennesima rivoluzione in campo digitale.

Un viaggio in cui ci facciamo accompagnare da esperti, pionieri e smanettoni, per approfondire l’argomento e fornire spunti utili per tutti coloro che vogliono scoprire le potenzialità di questo approccio al digitale per lo sviluppo della propria attività.

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